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La Banca

bcc basiliano sede

E' piccola, ma crescerà.
Con questo auspicio, formulato l'11 maggio 1957 dal cav. Pietro Novelli, primo presidente della Cassa Rurale e Artigiana di Basiliano, oggi Banca di Credito Cooperativo, è partita un'avventura avvincente, che in quarantacinque anni ha portato una piccola realtà del Credito Cooperativo a diventare la protagonista dello sviluppo del territorio. I 94 soci fondatori, accomunati dalla volontà di migliorare attraverso la forza espressa dalla cooperazione e dai valori che rappresenta, le condizioni di vita della collettività, riuscirono in breve tempo a far diventare la Cassa un vero e proprio punto di riferimento per tutta la comunità. Motore dello sviluppo economico e sociale di una vasta area del Friuli, la Cassa, dopo 25 anni caratterizzati dalla presidenza Novelli è stata poi guidata da Candido Fabris, Italo Del Negro e Giovanni Zilli fino ad arrivare alla attuale presidenza di Luca Occhialini.

Numerose e importanti le tappe che hanno scandito la vita della Banca che dopo una notevole crescita economica e patrimoniale, ha scelto di ampliare la sua presenza sul territorio con l'apertura di numerose filiali. Proprio nel 1987 è stata inaugurata la sede di Codroipo, seguita nel 1991 dalla filiale di Pozzuolo del Friuli e nel 1993 da quella di Mereto di Tomba. Nel 1996 è stata la volta di Varmo e poi, a ruota sono state aperte nuove sedi a Mortegliano, Basaldella di Campoformido, Ronchis, Rivignano, Latisana, Sedegliano e infine a Lestizza, Morsano al Tagliamento e Camino al Tagliamento. A settembre 2013, è stato aperto lo sportello di Nespoledo, che fa parte della Filiale di Basiliano, mentre nel febbraio 2014 è stata avviata l'attività della nuova Filiale di Talmassons.

Un percorso che non si è mai interrotto, accompagnato da un costante incremento dei depositi e degli impieghi, cresciuti a ritmi superiori rispetto a quelli, già elevati, della media regionale.

A distanza di poco più di mezzo secolo, l'augurio formulato dal cav. Novelli si è trasformato in realtà e la Banca di Credito Cooperativo oggi affronta la sfida del Terzo Millennio con un bagaglio di esperienza, capacità, e conoscenza del mercato che non ha nulla da invidiare a Istituti di Credito di dimensioni ben maggiori. A questo va ad aggiungersi un plus che la rende unica nel panorama del credito: l'attenzione al sociale e ai bisogni della collettività, perché i valori della cooperazione e della solidarità non sono stati mai dimenticati.