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15/02/2013
Le Bcc della provincia di Udine e la Caritas diocesana rinnovano l’accordo sul microcredito
L’iniziativa è dedicata alle persone e alle famiglie in condizioni disagiate e impossibilitate ad accedere alle forme ordinarie di credito

Il sistema provinciale delle 7 Bcc dell’udinese continua a mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà finanziaria risorse per l’erogazione di microcrediti. È uno dei punti salienti contenuti nella convenzione recentemente rinnovata e sottoscritta dal Credito Cooperativo con il Centro Caritas dell’Arcidiocesi di Udine - Onlus. Per la rete delle Bcc, alla firma dell’atto era presente il presidente della Federazione regionale, Giuseppe Graffi Brunoro; per il Centro Caritas, il presidente don Luigi Gloazzo.

«Nei primi due anni di applicazione della convenzione – spiega Graffi Brunoro – abbiamo erogato prestiti alla quasi totalità delle pratiche segnalateci dal Centro Caritas. Visto il perdurare della crisi che sta mettendo in difficoltà molte famiglie, abbiamo volentieri aderito alla richiesta del rinnovo, poiché le Bcc ispirano la propria attività all’attenzione e alla promozione della persona, con l’obiettivo di creare valore economico, sociale e culturale a beneficio della comunità locale per “fabbricare fiducia”. Tra i nostri valori fondativi vi è anche quello di promuovere il credito verso le persone che si trovano in particolari situazioni di bisogno, capaci comunque di superare temporanei momenti di difficoltà economiche beneficiando della particolare forma di prestito denominata “microcredito”».

«La Caritas diocesana – aggiunge don Gloazzo - intende continuare a promuovere e sostenere il progetto di microcredito etico-sociale che sia contemporaneamente “servizio” e “segno” nel territorio per aiutare chi si trova in situazioni di difficoltà vitali di accesso al credito, auspicando che questo servizio, pur non esaustivo ai fini del superamento del disagio economico, sia segno di valore esemplare per altri enti e soggetti».

Le 7 Bcc si rendono così disponibili a valutare le richieste di finanziamento avanzate dai nominativi che operano nella zona di propria competenza territoriale, presentate dal Centro Caritas.

I prestiti avranno un importo massimo che, di norma, non supererà i 3.000 euro. Solo in determinati casi, individuati dal Comitato per il Microcredito, l’importo potrà essere aumento fino a 5.000 euro. Nei casi di comprovata necessità, urgenza e per importi non superiori a 1.000 euro, il Comitato per il Microcredito, potrà concedere una garanzia del 100% dell’importo del finanziamento.

La durata dei prestiti non potrà superare il limite di 60 mesi e saranno rimborsati in rate mensili. Al microcredito “ordinario” viene applicato il tasso corrispettivo del 3,0 per cento annuo fisso per tutta la durata del prestito con una garanzia del Centro Caritas del 35 per cento sull’importo del finanziamento.

convenzione caritas udine