Tab social
Spazio soci
area riservata_SOCI
Facebook
Flickr
Youtube
 
Titolo

News

 
09/06/2016 Sociale
Percorsi "Diversi" sul fiume Stella

La nuova iniziativa culturale ideata dal Progetto Integrato Cultura con il sostegno della nostra Banca

Il Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli idea, propone e organizza, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della nostra Banca e la collaborazione
della Pro Loco La Tor di Belgrado di Varmo, l'Agjenzie regionâl pe lenghe furlane – ARLeF e l'Azienda Speciale Villa Manin, una nuova edizione della manifestazione PERCORSI DIVERSI dedicata al fiume Stella, ripercorrendone la storia che l’ha animato negli ultimi 500 anni.

SUL FIUME STELLA nasce infatti da un rilevante accadimento storico: il conferimento, nel 1515, del Contado di Belgrado da parte della Serenissima alla famiglia Savorgnan per i meriti riconosciuti a Girolamo nella difesa di Osoppo dalle truppe imperiali di Massimiliano d’Asburgo. Con l’assegnazione del feudo, i Savorgnan diventano signori indiscussi del Medio Friuli, in cui già vantavano domini. Questa del Contado di Belgrado è un’acquisizione fondamentale in quanto, oltre a mettere un sigillo definitivo su un territorio che comprendeva diverse ville poste nella pianura friulana, porta con sé particolari privilegi, tra i quali l'esenzione da varie tasse e fazioni, il diritto di amministrare la giustizia civile e penale fino al terzo grado, la facoltà di giudicare i reati connessi al contrabbando del sale e la possibilità di arruolare proprie milizie contadine (cernide). Belgrado era inoltre giuridicamente separato dal Friuli e i suoi tribunali non dipendevano dal Luogotenente di Udine ma direttamente dalla più importante magistratura veneziana, il Consiglio dei Dieci.

Una famiglia, quella dei Savorgnan, che sin dal suo primo arrivo nel Medio Friuli (è attestata dal 1300) edifica o si insedia in dimore strategiche lungo un corso d’acqua usato anche a fini commerciali – il fiume Stella appunto e il mercato del sale - al servizio di una repubblica, la Serenissima, che è nata e si è sviluppata in splendore e ricchezza sull’acqua per arrivare in terraferma solo negli ultimi secoli della sua gloriosa parabola: una complementarietà che PERCORSI DIVERSI SUL FIUME STELLA, nel suo itinerario fisico/geografico che si snoda da Belgrado/cuore del Contado, a Flambro-Villa Savorgnan/località dove nasce il fiume Stella, passando per Passariano-Villa Manin/simbolo della Serenissima in terra friulana, a Sterpo-sul fiume Stella/sede del castello della famiglia Colloredo che nel 1509 venne dato alle fiamme dai contadini sobillati anche dai luogotenenti dei Savorgnan, sino ad arrivare a Ariis/Villa Savorgnan Ottelio e i Magazzini del Sale ad essa contigui, vuole mettere in evidenza unitamente al rapporto di scambio storico, culturale e sociale tra il passato e il presente di una terra. Saranno, infatti, i figli di antica data e contemporanei del Medio Friuli a animare i luoghi e le dimore ospitanti in un dialogo che costruisce ponti e che diventa quasi un passarsi la palla fra l'uno e l'altro.

Ed ecco perciò che la manifestazione si apre idealmente alla sorgente dello Stella, e cioè in Villa Savorgnan a Flambro di Talmassons, con la presentazione di una ricerca storica curata da Laura Guaianuzzi e Michelangelo Marcarelli sull’impronta lasciata dai Savorgnan nel Medio Friuli e con un concerto di musica rinascimentale popolare  seguito dalla neo costituita Ensemble Ricerc4re ed a Belgrado di Varmo è presente con una mostra coordinata dalla Pro loco La Tor sul Contado, continua poi
nel parco di Villa Manin con le voci e le parole degli scrittori Amedeo Giacomini e Elio Bartolini scelte da Carlo Tolazzi e Massimo Somaglino che torneranno a risuonare a dieci anni dalla morte, per proseguire a Sterpo con una giornata dedicata a Piermario Ciani, artista visionario di cui ora ricorre pure il decimo anniversario dalla morte, a cui parteciperanno stretti collaboratori e amici (tra cui Vittore Baroni, Emanuela Biancuzzi, Carlo Branzaglia, Daniele Ciullini, Massimo Giacon) e giungere infine alla foce del fiume, ad Ariis di RivignanoTeor, con un doppio appuntamento: un allestimento musicale in friulano del Cantico dei Cantici (testo tradotto da Stefano Montello) a cura del compositore Luca Ciut a celebrare il triste amore fra Lucina Savorgnan e Luigi Da Porto, da lui raccontato nelle pagine del suo Giulietta e Romeo e poi ripreso
da William Shakespeare per essere tramutato nell’universale Romeo e Giulietta, e con Cuore di Stella, un romanzo di Giuliano Geri e Gianmatteo Pellizzari ispirato e dedicato al corso d’acqua e a strane vicende un po' fantastiche e un po' reali che custodisce.

Programma degli eventi

Mappa